Un'equipe di ricercatori
giapponesi ha scoperto, grazie ad esperimenti condotti su animali,
che l'aloe aiuta ad evitare gli effetti secondari di una assunzione
eccessiva di alcol (sensazione di cerchio alla testa, sbornia).
Questo risultato, confermato senza dubbi da alcuni esperimenti
condotti proprio sui membri dell'equipe di ricercatori, è molto
interessante per la popolazione giapponese che ha, come è noto, una
bassa tolleranza agli alcolici.
Per ragioni genetiche infatti,
possiedono poco alcoldeidrogenase (ADH), l'enzima responsabile della
trasformazione e della decomposizione dell'alcol nel fegato umano.
Non sono ancora state fatte ricerche supplementari per scoprire se
l'estratto d'aloe aumenti il tenore di ADH nel fegato o se la
decomposizione dell'alcol avvenga per altre vie metaboliche. |