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| OLIGOTRACCE®
ORAR spray FLACONE 30 ml
€ 12,50 |
| Orar spray è una
soluzione acquosa di oligoelementi in dispersione colloidale
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| La tecnica di
produzione e i controlli quali-quantitativi garantiscono la
sicurezza d’uso e l’efficacia del prodotto. |
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La composizione ,
con acqua ultrapura, glicerolo vegetale , oro colloidale, argento
proteinato e rame glugonato nel rispetto della oligoterapia
classica, associata alla praticità d’uso, fanno di ORAR spray un
prodotto di facile utilizzo in tutte le affezioni del cavo orale:
afte, mal di gola, tonsillite, gengiviti, tutti disturbi che
possono essere alleviati con un utilizzo appropriato del prodotto.
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| Risulta molto facile
anche la somministrazione ai bambini. |
| Orar spray può
essere utilizzato anche per uso esterno, secondo i canoni dell’oligoterapia. |
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L’associazione di
oro colloidale, argento e rame ionici sono state sperimentate a
partire dai primi decenni del secolo scorso dai clinici negli
stati anergici, e infettivi. |
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Studiata da
Menetrier, Binet, Sutter, ecc e sperimentata da molti altri clinici
da diversi decenni, ha dimostrato una spiccata azione antinfettiva,
battericida e antivirale. Nella diatesi anergica, nelle difficolta’
reattive del sistema immunitario, in fase di stress batterico o
virale e in genere in alterata omeostasi , l’associazione di oro,
rame , argento, in proporzioni e formulazioni ottimali può favorire
un rapido miglioramento della sintomatologia. |
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Questi tre oligoelementi sono disponibili sul
mercato in fiale per uso orale. L’esigenza di avere un prodotto di pratico
utilizzo come può essere uno spray, permette una facile somministrazione ad
anziani, bambini e per chi ha un problema localizzato al cavo orale e
cutaneo. |
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Lo spray eroga una quantità di 0,13 ml di
soluzione. |
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E’ opportuno fare 4-5 spruzzi per volta per
assicurarsi il giusto quantitativo di oligoelementi che vengono cosi
facilmente assorbili dalla mucosa orale. |
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Oltre quindi all’uso tradizionale, orar spray
può avere un uso particolarmente mirato per i problemi specifici del cavo
orale o per uso esterno. |
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Si può facilmente indirizzare lo spruzzo
sulla parte da trattare qualora ci fosse una precisa necessità: afte,
tonsillite, gengivite, mal di gola. |
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È di recente utilizzo in
campo cosmetologico il complesso oro-rame-argento, per aumentare le difese
immunitarie, per dare vigore e nutrimento alla pelle. Le acque termali più
adatte per la cura delle pelli molto secche, sono quelle ricche in questi
oligoelementi . Questo complesso stimola l’assorbimento degli acidi grassi
insaturi e della vitamina E, che introduciamo insieme agli alimenti. Un
maggiore e migliore assorbimento di acidi e vitamine liposolubili, permette
alla pelle di trattenere maggiormente l’acqua, di conservare luminosità e di
nutrire profondamente l’epidermide. Il complesso oro-rame-argento, stimola
in maniera specifica il metabolismo dell’epidermide, che riesce a
“velocizzare” il proprio ciclo vitale.
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Fin dall’antichità l’uomo utilizza questi
metalli per conservare e contenere liquidi da somministrare garantendosi
una bassa carica batterica
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Il rame è un antivirale, l’argento un
antibatterico e l’oro possiede caratteristiche particolarmente attive contro
gli streptococchi.
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INGREDIENTI: acqua ultrapura, glicerolo
vegetale, oro colloidale
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(pari a Au 0.375 mg), rame gluconato (pari a
Cu 9 mg), argento proteinato
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(pari a Ag 0.75 mg). Non contiene alcool,
coloranti, stabilizzanti o conservanti.
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Volume totale 30 ml e |
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MODO D’USO: dispersione colloidale -
agitare bene prima dell’uso e spruzzare il liquido 5 volte direttamente in
bocca 2-3 volte al di
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Diversamente da quanto si ritiene abitualmente, l'oligoterapia non è una
metodica terapeutica unitaria. Vengono distinte, infatti, 3 indirizzi:
catalitica, nutrizionale e farmacologica.
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Oligoterapia "catalitica"
Origini storiche. La prima configurazione dell' oligoterapia nasce
negli anni '30, con l' opera del medico francese Jacques Ménétrier. Egli
si avvale dei lavori preliminari di Gabriel Bertrand e J.U. Sutter.
Caratteristiche. L' oligoterapia catalitica si basa sull' impiego
di oligoelementi come bio-catalizzatori nel trattamento di manifestazioni
funzionali e secondo la teoria delle "diatesi".
Apporto consigliato. Da un punto di vista quantitativo, l' attività
ottimale viene svolta per un apporto in oligoelementi dell' ordine del
milionesimo di grammo.
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Oligoterapia "nutrizionale"
Origini storiche. Negli anni '50, la Scienza dell' Alimentazione
evidenzia il ruolo di molti elementi chimici e ne definisce il fabbisogno.
Caratteristiche. L' oligoterapia nutrizionale è basata sull'
integrazione alimentare di oligoelementi nelle situazioni di carenza o di
aumentato fabbisogno.
Apporto consigliato. E' estremamente variabile per i singoli
elementi e per lo stesso elemento in condizioni diverse. In generale,
viene espresso in frazioni di mg o in mg.
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Oligoterapia "farmacologica"
Origini storiche. Negli anni '60 in alcuni lavori clinici
viene proposto l' uso farmacologico di alcuni elementi.
Caratteristiche. Tale indirizzo utilizza dosi "farmacologiche" di
un elemento, nel trattamento di alcune forme morbose particolari.
Apporto consigliato. La quantità consigliata è nettamente superiore
a quella dell' integrazione alimentare ed è dell' ordine dei mg.
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RAME-ORO-ARGENTO Cu-Au-Ag |
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Essenziale Si utilizza in tutte le manifestazioni caratterizzate da una risposta nulla
o fortemente ridotta agli stimoli e da una compromissione dei meccanismi
difensivi. Facilita la ripresa generale e riduce l’incidenza delle
infezioni. |
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Posologia Una dose al dì o a giorni alterni. |
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E’ il
complesso regolatore di base della diatesi 4-”anergica”, caratterizzata
dalla mancanza di vitalità e capacità di adattamento dell´organismo
(convalescenza, esiti di trauma recente o remoto, dopo un intervento
chirurgico, processi infiammatori e infettivi a ripetizione e a lenta
risoluzione, compromissione dello stato generale, depressione). Può essere
transitoria o lieve come nella convalescenza, oppure essere persistente
nelle situazioni precedenti lesioni anche gravi.
Si evidenzia la perdita progressiva della memoria con atteggiamento generale
di rinuncia con tendenza all´isolamento e alla depressione. La stanchezza
generale non migliora con il riposo. |
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Indicazioni:
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Convalescenza. Facilita la ripresa generale.
-
Esiti di
trauma recente o remoto.
-
Fase
post-operatoria.
-
Infezioni
a lenta risoluzione.
-
Infezioni
recidivanti con scarsa risposta ai farmaci.
-
Leucopenia.
-
Compromissione dello stato generale. Condizioni associate a deficit
immunitario, soprattutto in fase acuta.
-
Sindromi depressive.
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Posologia e complementari Una dose al dì o a giorni alterni, per un periodo di 1-2 settimana nella
convalescenza e fino a 3 mesi nel trattamento della depressione. Talvolta
viene attribuita la comparsa di irritabilità e turbe del sonno alla
somministrazione di Rame-Oro-Argento. In realtà ciò è dovuto alla correzione
dell’anergia con passaggio dalla diatesi 4 alla diatesi 1, caratterizzata da
agitazione serotina ed insonnia.
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RAME
Cu
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Elemento
Essenziale
Quantità totale (adulto) 80-120 mg
Concentrazione media (siero) 80-140 microgrammi/L
Fabbisogno quotidiano 2-3 mg
Apporto consigliato in oligoterapia (mg al dì)
catalitica 0,2-1
nutrizionale 0,3-1,5 (L.A.R.N.)
farmacologica 500-1.000 |
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Essenziale Febbre. Processi infiammatori e infettivi, a livello articolare e
respiratorio. |
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Posologia Da 3 a 5 dosi al dì nelle affezioni respiratorie o febbrili; 1-2 dosi nei
processi infiammatori articolari. |
Complementari L’uso di portare braccialetti di Rame al polso per
combattere le manifestazioni reumatiche e prevenire i processi infettivi, fu
introdotto circa 6.000 anni a.C. dai Caldei. Alcuni Autori (Lederer, 1987;
Foussard-Blampin e Cayron, 1988) hanno evidenziato un assorbimento pari a 13
mg al mese, a seguito dell’uso di braccialetti di 14 g.
Nell’Antico Testamento il Signore impartisce a Mosè il comando: “Per le
purificazioni farai una vasca di rame con il piedistallo di rame e la
riempirai d’acqua.Aronne e i suoi figli useranno quest’acqua per lavarsi le
mani e i piedi. Così non moriranno. (Esodo 30, 18-21).
All’inizio del secolo, le esperienze di Sutter ne evidenziano la proprietà
antipiretica
in affezioni virali e l’azione antinfiammatoria nella flogosi di origine
reumatica. |
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Apporto e metabolismo Gli alimenti più ricchi in Rame sono: fegato,
crostacei, cioccolato, noci, cereali, legumi, leguminose e frutta.
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Il latte
è estremamente povero di Rame. Ed è insufficiente per coprire il fabbisogno
in alcune condizioni a rischio: bimbo prematuro, lattante, donna, atleta.
L’assorbimento avviene a livello gastrico e duodenale, in maniera attiva
mediante proteine specifiche (aminoacidi, metallotioneina), e puo’ essere
inibito da: Zinco, Argento, Mercurio, Cadmio, Molibdeno, acido ascorbico,
sulfuri, proteine vegetali. |
Il Rame
viene trasportato al fegato mediante aminoacidi e ceruloplasmina.
La distribuzione del Rame negli organi è estremamente differenziata. Fegato
e cervello ne sono particolarmente ricchi.
Il fegato è l’organo centrale del metabolismo del Rame che viene incorporato
nei vari enzimi, depositato per legame con la metallotioneina, immesso in
circolo sotto forma di ceruloplasmina ed eliminato per via biliare. |
Ruolo
fisiologico Il Rame e il Molibdeno sono indispensabili per la
mobilizzazione del Ferro.
Il Rame è necessario per la formazione dei reticoli dell’elastina. Questo
spiega le alterazioni ossee e cardiovascolari da deficit di Rame.
Partecipa alla sintesi della mielina.
Rame, Zinco e Nickel assicurano il mantenimento di un normale senso del
gusto.
La sintesi di melanina richiede la presenza di Rame.
La ceruloplasmina inattiva mediante ossidazione le amine (adrenalina,
dopamina) liberate in condizioni di stress. |
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Carenza e sovraccarico L’apporto in Rame può divenire insufficiente in
alcune condizioni:
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Prematuro (il transfert di Rame dalla madre al feto si verifica soprattutto
nelle ultime settimane di gravidanza).
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Lattante
(il latte è estremamente povero in Rame).
-
Donna
-
Atleta
(la perdita di Rame a seguito di uno sforzo fisico prolungato può
raggiungere il 70% del fabbisogno consigliato).
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Le diete ipocaloriche non assicurano un apporto sufficiente di Rame.
Nel trattamento a lungo termine con corticosteroidi, aumenta la
mobilizzazione epatica e l’escrezione biliare di Rame.
Un’integrazione massiccia di Zinco comporta una riduzione della cupremia a
causa della inibizione dell’assorbimento del Rame.
Esistono due malattie ereditarie con alterazione del metabolismo del Rame:
morbo di Menkés e morbo di Wilson.
La malattia di Menkés, descritta nel 1962, ha manifestazioni cliniche
prossime a quelle da carenza di Rame. Si tratta di una malattia ereditaria,
a carattere recessivo, legata al cromosoma X, caratterizzata da ritardo
staturo-ponderale, anifestazioni neurologiche gravi e alterazioni dei
capelli.
La malattia di Wilson è una malattia ereditaria a trasmissione autosomica ed
a carattere recessivo, caratterizzata da accumulo di Rame nel fegato e nei
nuclei grigi del cervello. |
Proprietà Le proprietà antinfiammatorie e antisettiche del Rame erano
note già agli antichi. E’ un costituente di enzimi dotati di funzione di
difesa, come della superossidodismutasi (SOD) e della ceruloplasmina. Il
Rame si concentra elettivamente a livello del focolaio infiammatorio e
infettivo.
In corso di flogosi, la SOD svolge un ruolo protettivo a livello delle
cellule-chiave dell’infiammazione nei confronti dei radicali.
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ARGENTO Ag |
Elemento
Non essenziale
Concentrazione media (siero) < 1 microg/L
Apporto consigliato in oligoterapia (mg al dì)
catalitica 0,04
nutrizionale -
farmacologica - |
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Essenziale L’Argento viene impiegato in oligoterapia per la sua attività
antinfiammatoria e antisettica nelle infezioni delle prime vie aeree. |
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Posologia Da 1 a 3 dosi al dì. Uso topico (gargarismi per faringite,
instillazione per rinite). |
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Complementari Rame-Oro-Argento (infezioni recidivanti). |
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Già
nell’antichità era nota la proprietà battericida dell’acqua messa a contatto
con questo metallo.
E’ stata evidenziata la presenza di Argento nelle alghe e nel lievito di
birra. |
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Proprietà L’argento in tracce inibisce la crescita delle muffe e di
molti batteri.
Pur non appartenendo al gruppo degli oligoelementi essenziali, l’Argento
viene impiegato in oligoterapia catalitica per la sua attività
antinfiammatoria, antisettica e analgesica, soprattutto nelle infezioni
delle prime vie aeree.
Indicazioni
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Sindromi influenzali.
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Rinofaringite e faringotonsillite.
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Laringite
con disfonia, in particolare di insegnanti, oratori, cantanti.
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Bronchite
acuta.
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Congiuntivite, blefarite, cheratite.
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Infezioni
delle vie urinarie.
-
Processi
infiammatori articolari, in fase acuta.
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Medicazione di ferite.
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Posologia L’Argento può essere usato anche per via topica: gargarismi
nella faringite, instillazioni nasali nel raffreddore.
La posologia media abituale varia da 1 a 3 dosi al giorno. In oligoterapia catalitica l’Argento viene utilizzato soprattutto come
oligoelemento regolatore della diatesi 4-”anergica”, nell’associazione
Rame-Oro-Argento.
Nel trattamento delle infezioni recidivanti delle prime vie aeree con otite,
tonsillite o sinusite, si prescrive Rame-Oro-Argento, 1-2 dosi alla
settimana.
Durante la somministrazione di Rame-Oro-Argento, se compare nervosismo o
insonnia, si sospende il trattamento. |
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ORO
Au |
Elemento
Non essenziale
Concentrazione media (siero) 80 microgrammi/L
Fabbisogno quotidiano 2,5-5 mg
Apporto consigliato in oligoterapia (mg al dì)
catalitica 0,003
nutrizionale -
farmacologica 5-200 |
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Essenziale Viene utilizzato in oligoterapia catalitica per aumentare le
difese in corso di manifestazioni infettive e nel trattamento di
manifestazioni reumatiche di diversa natura. |
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Posologia Da 1 a 3 somministrazioni al dì. |
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Complementari L’Oro viene usato in oligoterapia catalitica come complesso regolatore della
diatesi 4- “anergica” nell’associazione Rame-Oro-Argento. |
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Nell’Antico Testamento è descritta la prima somministrazione di massa di un
elemento chimico. Scendendo dal Sinai con le tavole della Legge, Mosè trova
il popolo di Israele in adorazione del vitello d’oro: “Poi Mosè prese il
vitello d’oro che avevano fatto, lo gettò nel fuoco e ridusse in polvere
quel che restava. Mescolò quella polvere nell’acqua e la fece bere agli
Israeliti” (Esodo 32,20). E’ verosimile che la prescrizione di questo rito
abbia avuto il significato simbolico di attingere, mediante l’Oro, energia,
calore e vita per il nuovo cammino.
Proprietà L’Oro non è elemento chimico essenziale, ma viene tuttavia
utilizzato in oligoterapia catalitica per aumentare le difese in corso di
manifestazioni infettive e nel trattamento di manifestazioni reumatiche di
diversa natura. |
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Indicazioni
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Artrite reumatoide (a dosi “farmacologiche”).
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Infezioni
bronchiali in età pediatrica.
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Manifestazioni articolari, in generale.
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Insufficienza venosa degli arti inferiori.
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Posologia e complementari La posologia media abituale varia da 1 a 3
somministrazioni al dì.
L’Oro viene usato in oligoterapia catalitica come complesso regolatore della
diatesi 4- “anergica” nell’associazione Rame-Oro-Argento. |