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La
fabbricazione del succo e del gel |
| Il
succo (estratto dalle foglie fresche) |
Esistono tre diverse
procedure per ottenere un succo o una bevanda a base d'aloe. Per
nessuna delle tre è stata stabilita sino ad ora una classificazione
chiara in materia legislativa (agro-alimentare) europea. Ciò che
porta il nome di succo in America e in altri Paesi, non ha il
diritto alla stessa denominazione, per le leggi europee. La
denominazione di succo di frutta è nettamente differente in ogni
Paese europeo. Per l'aloe una regolamentazione precisa è data
solamente dai produttori, secondo i metodi di fabbricazione.
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Per quanto concerne
la produzione di bevande a base d'aloe bisogna precisare che:
-la produzione avviene a partire dalla foglia intera senza aloina nè
emodina e senza scaldare il prodotto grazie a un processo specifico di
pressurizzazione. Qualunque sia la legislazione alimentare o farmaceutica
del Paese interessato, solo questo metodo dà un prodotto meritevole della
denominazione di succo o estratto di pianta fresca non diluito (e ottenuto
per pressione a freddo).
-la produzione di una bevanda a base d'aloe parte da un concentrato
liquido. Il prodotto può essere più o meno concentrato, per esempio a
due o tre volte il suo volume. In seguito bisogna ricostruire il volume
diluendolo con dell'acqua, come si fa con gli sciroppi.
-la produzione si ha anche da una polvere d'aloe standardizzata contenente
delle sostanze ben determinate che sono state seccate e congelate, o
seccate e polverizzate grazie ad un processo specifico.
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Il primo metodo,
cioè, la spremitura della foglia intera, è il più naturale. Con esso si
ottiene un vero medicamento naturale globale, contenente l'insieme dei
principi attivi delle foglie fresche d'aloe. Spesso a seconda del momento
della raccolta, l'aspetto, l'odore e il gusto di questo prodotto naturale
possono variare. Nel momento della produzione della maggior parte del
succo di Aloe vera, la pelle superiore della foglia è separata dal gel
interno e dopo la spremitura vengono riunite. Questo processo può far
perdere delle sostanze preziose. Il succo d'aloe di migliore qualità è
ottenuto con spremitura a freddo della foglia intera senza le sostanze
amare, proprio come la utilizzavano i primi abitanti dell'Africa del Sud.
La spremitura necessita ovviamente di un processo specifico, poiché le
foglie d'aloe non sono certo paragonabili a delle arance!
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Il succo di una
foglia intera, cioè della scorza e della trama sottostante della foglia
è sottoposto ad una rapida decomposizione enzimatica e microbica,
immediatamente dopo la fabbricazione deve essere perciò stabilizzato e
conservato. La stabilizzazione è ottenuta aggiungendo dell'acido citrico
o dell'acido ascorbico, vitamina C, mentre per la conservazione sono
sufficienti infinitesimali quantità di conservanti comunemente usati (sorbato
di potassio). Delle bevande d'aloe trasparenti acquose, a base d'Aloe
vera, possono in certi casi essere prodotte senza conservanti, ma devono
essere sottoposte di solito ad un'ulteriore filtrazione. Questo processo
elimina infatti (grazie a una forte pressione e a filtri appositi),
funghi, lieviti e altri microrganismi che si moltiplicherebbero invece
molto rapidamente ma, per converso, questo procedimento impoverisce il
succo di preziose sostanze.
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