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Al mondo esistono più di 400
specie diverse di aloe. Alcuni botanici ne differenziano 600 perché certe
piante, anche se appartengono a una stessa specie, possono essere molto
diverse secondo il luogo dove esse crescono.
I biologi hanno creato nuove specie di aloe che sono coltivate anche se
sono senza valore dal punto di vista medicinale. Esse sono proposte a
giardinieri e fiorai per la loro importanza fogliare e ornamentale.
Quasi tutte le 400 specie di aloe sono
originarie dell'Africa e delle regioni circostanti come l'Arabia, Socotra
e il Madagascar. Nei secoli scorsi le aloe dell'Africa del Nord dalle virtù
terapeutiche sono state portate fino ai Paesi tropicali e subtropicali.
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Breve cronaca della specie
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Se non si è botanici e per la prima volta
si vede l'aloe la si può scambiare per un cactus.
Un botanico alle prime armi può confondere un'aloe e un'agave. (es.: c'è
confusione tra l'Aloe vera e l'agave americana).
E' risaputo che le diverse specie d'aloe fanno parte della famiglia delle
lilliacee. Tuttavia certi botanici difendono la loro idea di dar loro il
proprio nome d'aloacee.
Le piante d'aloe chiamate Kniphofia e Bulbine sono state classificate in
una famiglia dal nome impressionante di Asphodelaceae. Finchè la disputa
tra botanici ed esperti non sarà risolta, lasciamo l'Aloe ferox nella
bella famiglia delle lilliacee. |
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